Seguici su:

Eventi

Gessate (Mi): Rispondendo al bisogno incontrato

Intitolazione del corso di Italiano per stranieri a Franca Sossi

Il Centro Culturale San Mauro partecipa alla cerimonia di Intitolazione del corso di Italiano per stranieri e dedica di un'aula dell'Oratorio a Franca Sossi.
Franca Sossi è nata a Genova nel 1951, si é laureata a Genova in Lingue e Letterature Straniere. Dal 1982 ha vissuto a Gessate e ha insegnato Francese nella Scuola Media di Gorgonzola fino al 1991. Senza nulla togliere alla dedizione verso la sua famiglia, ha sempre dedicato molto tempo ad aiutare gli altri: ha prestato la sua opera tra l’altro in una casa famiglia a Milano, presso il
CAV di Melzo, al Banco di Solidarietà “E. Piccinini” ed al Centro Culturale” S. Mauro”. Ciò senza contare poi le sue iniziative personali come quella di raccogliere vestiti usati o giocattoli, curandone poi la distribuzione a coloro che ne avevano bisogno.
Nel 2008 ha promosso la nascita di un corso di italiano, rispondendo ad un bisogno che stava nascendo in paese, come ha dimostrato il numero di partecipanti che ha avuto da subito e ha mantenuto nel tempo.
In questi anni il corso, sostenuto dal Centro Culturale San Mauro, dal Banco di solidarietà E. Piccinini e dalla Parrocchia, reso possibile da un notevole numero di volontari e dalla disponibilità dell’oratorio che lo ospita, ha avuto una media di circa 35/ 40 allievi all’anno.
Dopo tre anni, Franca, accortasi della malattia che l’aveva colpita e che rendeva sempre più difficoltosa ogni attività, ha saputo con grandissima umiltà passare il testimone e l’opera è proseguita.
Franca è ritornata alla casa del Padre nel novembre 2014.
Franca aveva un tratto caratteristico, come un sigillo sul cuore: la generosità, la naturalezza del darsi. Dagli animali (si era per tanto tempo occupata dei cani abbandonati) a ogni uomo nel bisogno: tutti erano degni della sua attenzione e della sua operosità.
Avendo scoperto Chi fosse allo stesso tempo, origine e scopo di ogni sua azione, il suo fare è stato incontenibile e coinvolgente!! Ogni persona che chiedeva l’elemosina fuori dal supermercato era guardata (ricordiamo persone portate a casa sua per una doccia) ed incontrata da Franca e presto diventava un nuovo “pacco” del banco di solidarietà da portare insieme.
E Colui che aveva messo nel cuore di lei questa generosità, silenziosa, senza l'amore (altro suo tratto caratteristico), ha rispettato la sua natura e a lei, che ha sempre dato tutto, ha chiesto tutto. La malattia, che l’ha presa e in pochi anni le ha tolto la memoria, la forza, la possibilità di portare avanti i rapporti, le opere che ha costruito e amato come la scuola di italiano per stranieri, quella malattia che l’ha piegata e deformata è diventata la nuova forma del suo dare.



Quando

Dove

Organizzato da