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Bergamo: 2° Ciclo sul libro "Il Senso Religioso" di Giussani

"DOV'È LA VITA CHE ABBIAMO PERDUTO VIVENDO?" (T.S.Eliot)
Secondo ciclo di incontri su "Il senso religioso" di Luigi Giussani

L’interrogativo di T.S. Eliot, tratto dai Cori da la Rocca, colpisce per la radicalità con cui giudica l’esistenza umana. Nessuno è esente dal rischio di perdere la vita vivendo e per questo non possiamo smettere di cercare una strada per comprendere il senso di noi stessi e della realtà, impararle a guardarla senza pregiudizi, per riconoscere in essa ciò che soddisfa il nostro cuore.

I capitoli di questo secondo ciclo di incontri su "Il senso religioso" di Luigi Giussani (l’ottavo e dall’undicesimo al quindicesimo) aiuteranno ad approfondire l’esperienza della propria vita, senza censurare le domande che nascono di fronte alla realtà; un'occasione per essere aiutati a scoprire il valore del segno, ad osservare con attenzione ciò che accade e a capire che cosa rimane dentro ciò che si vive, dentro il “gioco” della personale libertà.


PROGRAMMA
1° incontro -11 dicembre 2019
Oltre il male di vivere, con le domande più vive
Qual è l’origine dello smarrimento che viviamo? Quali le conseguenze? Da dove ripartire?
Interviene Julián Carrón, Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione
Auditorium Parenzan, Ospedale Papa Giovanni XXIII – Bergamo

2° incontro - 15 gennaio 2020
La realtà, un segno
Quello che accade non ci lascia indifferenti. A che cosa ci provoca?
Interviene Carmine Di Martino, Università degli Studi di Milano
Centro Congressi Giovanni XXIII – Bergamo

3° incontro - 17 febbraio 2020
L’avventura della libertà
C’è tanta confusione intorno alla libertà: quando siamo veramente liberi?
Interviene Davide Prosperi, Vice Presidente della Fraternità di Comunione e Liberazione
Centro Congressi Giovanni XXIII – Bergamo

4° incontro - 3 aprile 2020
L’uomo di fronte all’ignoto
“Pare a me, O Socrate, che la verità sicura in queste cose nella vita presente non si possa raggiungere in alcun modo o per lo meno con grandissime difficoltà…a meno che non si possa con maggiore agio e minore pericolo fare il passaggio con qualche più solido trasporto, con l’aiuto cioè della rivelata parola di un dio.” (Platone, Fedone XXXV). È accettabile oggi l’ipotesi della rivelazione?
Interviene Don Javier Prades, rettore dell’Università ‘San Dámaso di Madrid
Centro Congressi Giovanni XXIII – Bergamo

Informazioni: corsosr@bergamoincontra.com
Iscrizioni: http://bit.ly/2°corso_senso_religioso
Visita il sito http://www.bergamoincontra.com/