Recanati (Mc): Il mio amico Leopardi

Presentazione del libro di Mario Elisei


Il Centro Culturale Giacomo Leopardi ha organizzato la presentazione del libro “Il mio amico Leopardi” di Mario Elisei (Itaca, 2014).

Sono intervenuti

Mario Elisei, autore del libro
Ignacio Carbajosa, professore Università San Damaso di Madrid
Eugenio Del Pane, direttore editoriale di Itaca

Ha moderato
Alessandro Banfi, direttore Tgcom 24

Cronaca dell’incontro
Domenica 7 dicembre è stato presentato a Recanati nell’Aula Magna del Comune Il mio amico Leopardi, presenti l’editore Eugenio Da Pane, l’autore Mario Elisei ed Ignacio Carbajosa che ha scritto una interessante postfazione dove si evidenzia come Leopardi, da tanti considerato simbolo del pessimismo, è stato paradossalmente un fattore decisivo dell’avventura umana e della nascita della personalità cristiana di don Luigi Giussani. Per Eugenio dal Pane, direttore editoriale di Itaca Libri Il mio amico Leopardi è uno dei libri di punta della casa editrice, una “buona anomalia”: uscito nell’aprile scorso è già alla seconda ristampa con vendite in controtendenza rispetto alle normali analisi di mercato che registrano alti acquisti nel breve fino al graduale esaurimento dell’interesse che qui è tenuto vivo anche dal titolo che incuriosisce per la sua immediatezza.
Carbajosa, sacerdote spagnolo ordinario di antico testamento all’Università S. Damaso di Madrid si è soffermato sulla poesia leopardiana, quella che ha permesso a don Giussani di scoprire il TU, di dialogare con l’alterità, col mistero così da poter dire, con geniale intuizione, che “quella di Leopardi è stata una profezia 1800 anni dopo Cristo”. Il professor Carbajosa ha incentrato la sua relazione sul dolcissimo possente dominator di mia profonda mente (Il pensiero dominante), l’Amore, quello che ha preso, nella storia, un peso specifico, reale, così da poterlo identificare e potergli dire: Tu, Tu che domini la mia persona, Tu che per me sei tutto.
Mario Elisei – che in questi mesi viene chiamato a svolgere presentazioni del libro e lezioni su Leopardi in tutta Italia – ha spiegato alla numerosa platea, come la sua sia una passione per il poeta sorta fin dall’età di 16 anni e che da 35 anni non è mai cessata, anzi, si è ulteriormente alimentata dopo l’incontro con don Giussani che nel 1982 proprio nell’ Aula Magna di Recanati tenne una memorabile conferenza sul Genio recanatese. L’autore ha raccontato che L’abbrivio di questo lavoro ha preso le mosse dalla provocazione, enigmatica e curiosa del critico Francesco De Sanctis, contemporaneo del poeta, che in Saggi critici del 1858 affermava che “Leopardi produce l’effetto contrario a quello che si propone. Non crede al progresso, e te lo fa desiderare; non crede alla libertà, e te la fa amare. Chiama illusioni l’amore, la gloria, la virtù, e te ne accende un desiderio inesausto. … È scettico, e ti fa credente”. Elisei ha continuato dicendo che è risaputo che questa affermazione contrasta con il sentire comune, quello che relega Leopardi tra gli autori difficili da accostare, tutto ripiegato su di sé a causa delle sue personali sventure e per questo eccessivamente negativo. Proprio per questo, nella sua relazione ha voluto evidenziare i numerosi esempi dove l’atteggiamento negativo di Leopardi si radicalizza per poi terminare il suo intervento con la recita di versi dove al contrario è potente il suo desiderio, la domanda di senso, l’anelito all’infinito.
Una bella iniziativa del centro culturale G. Leopardi che da tanti anni è presente a Recanati e che ha di fatto adottato questo testo per tutte le visite leopardiane richieste da associazioni, gruppi culturali e scuole che vanno a Recanati per verificare la “positiva contraddizione” evidenziata da De Sanctis. È vero o no che “Leopardi produce l’effetto contrario a quello che si propone?” Chi si accosta alla sua poesia potrà davvero sentirsi più libero, meno distratto e più capace di amare? Leopardi può veramente aiutarci a superare lo scetticismo dilagante, quello che ci paralizza di fronte alle circostanze della vita così spesso contraddittorie?
(Milena Tacconi, Recanati)

Approfondimenti

Leggi “Quel tu che abbiamo imparato a conoscere”, testo dell’intervento di Ignacio Carbajosa a Recanati, 07 dicembre 2014 (Tracce.it, 10/12/2014)

Leggi “Uno scettico che ti fa credente”, cronaca dell’incontro di Roberto Tombolini (Tracce.it, 10/12/14)



Data

Domenica 07 Dicembre 2014 ore 18:00

Luogo

Aula Magna Comune di Recanati (Mc)