
Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti
Ideato dal poeta Davide Rondoni e diretto da Massimo Popolizio con Mario Vitale,
Docufilm su RAIPLAY
Massimo Popolizio conduce il pubblico in un viaggio tra la grande Storia e ricordi personali, tra letteratura e amore per la vita, in un ritratto inedito di uno dei Maestri della poesia del Novecento.
Un dialogo tra vita, memoria e parola poetica
Vita di un uomo – Giuseppe Ungaretti si costruisce su un doppio registro narrativo che intreccia documentario e fiction.
Da un lato, il film ripercorre il racconto della vita di Giuseppe Ungaretti, dagli anni ad Alessandria d’Egitto all’esperienza parigina, dalla trincea della Prima Guerra Mondiale alla maturità pubblica e privata del secondo dopoguerra. Dall’altro, il viaggio intimo di Massimo Popolizio – che interpreta la parte di un artista in crisi – nei propri ricordi d’infanzia, adolescenza e formazione artistica.
Al centro del docu-film rimane però l’amore di Ungaretti per la parola e per la vita. È proprio questa dimensione a dare forma a un dialogo ideale con il poeta: il percorso del protagonista si sviluppa in parallelo al racconto dedicato a Ungaretti, mettendo in relazione l’esperienza contemporanea con la forza della parola poetica.
Vita di un uomo alterna così il racconto biografico, la memoria storica e la dimensione più intima e narrativa, costruendo un ritratto che mette in scena un confronto tra epoche, sensibilità e linguaggi.
A testimoniare la loro conoscenza del poeta, accanto a Massimo Popolizio ci sono anche Davide Rondoni, ideatore del progetto, Umberto Orsini, che con la sua voce legge una splendida lettera d’amore a Bruna Bianco scritta nel 1966, e le testimonianze di Bruna Bianco, Enrica Bonaccorti, Nicola Bultrini, Sarah Stride e Iva Zanicchi.
