Ravenna: Testimonianza di Lucia D’Anna, Gerusalemme raccontata dall’interno
GERUSALEMME RACCONTATA DALL’INTERNO
Testimonianza di Lucia D’Anna
Il Centro Culturale Il Sicomoro e Comunione e Liberazione propongono un incontro con la violoncellista Lucia D’Anna, giovedì 2 luglio 2026 alle ore 18.45 presso la Sala Don Minzoni del Seminario Arcivescovile di Ravenna.
Originaria di Varese, dopo un percorso artistico che l’ha portata a esibirsi nei principali teatri europei, dal 2015 vive a Gerusalemme, dove la musica è diventata per lei occasione di dialogo e di costruzione di rapporti.
Come volontaria collabora con l’Istituto Magnificat, scuola ospitata nei locali della Custodia di Terra Santa: una realtà unica, nel cuore della Città Vecchia, dove giovani appartenenti a popoli e religioni diverse imparano a conoscersi attraverso il linguaggio dell’arte. Svolge inoltre attività educative nel campo profughi di Deisha, condividendo il cammino di allievi e famiglie ebrei, musulmani e cristiani.
L’amicizia con Jamil, musicista arabo che è diventato suo marito, rappresenta un segno concreto di una convivenza possibile in una città segnata da profonde divisioni ma anche da inattesi legami di umanità.
«La fede è l’unica ragione che mi ha permesso di non partire»: da questa certezza prende forma il racconto della vita quotidiana in Terra Santa e della presenza della piccola comunità cristiana, chiamata – come ricorda il Patriarca Latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa – a essere «mediatrice, costruttrice e ricostruttrice» del tessuto umano e sociale.
Nel corso della serata troverà spazio anche la presentazione del libro Terra non promessa, nel quale Lucia D’Anna raccoglie volti, storie e incontri che hanno accompagnato il suo cammino. Un itinerario che mostra come la musica possa diventare autentico strumento di pace: «Per suonare insieme bisogna ascoltare l’altro, camminare insieme, respirare insieme, riconoscere e valorizzare chi si ha davanti».
Il ricavato della vendita del libro contribuirà a sostenere progetti umanitari in Terra Santa.
