Cassano Magnago (Va): Manzoni. Una notte illuminata

Lettura in forma di spettacolo di Franco Palmieri


Il Centro Culturale “San Filippo Neri”, in collaborazione con la Comunità Pastorale San Maurizio presenta “Manzoni. Una notte illuminata” di Franco Palmieri. Lettura in forma di spettacolo dei capitoli XX, XXI, XXII, XXIII de I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni.

Nei capitoli XX, XXI, XXII e XXIII de “I Promessi Sposi”, con il ritmo di una perfetta sceneggiatura, Manzoni narra il bisogno che l’uomo ha di essere abbracciato e perdonato. Franco Palmieri ci invita ad incontrare (o reincontrare) l’Innominato. La sua notte agitata ci trascina nell’abisso delle domande più radicali della vita. Egli ha avuto tutto ciò che riteneva potesse essere un bene per sè, ma la sua sete non ne è mai stata saziata.
Davanti a Lucia, egli si accorge che la sofferenza di un altro non lo lascia in pace, e quando vede la gente contenta ne prova una certa invidia: “Cosa è che fa contenta questa gente, che non ha tutto quello che io ho?”
Non tacitare queste domande lo porta a guardare, a muoversi, a incontrare, a cercare cosa può, finalmente, saziare la sua sete. E’ la scoperta che fa incontrando Gesù vivo, nella persona del Cardinal Federigo, in cui si ritrova amato, accolto e perdonato. E il suo cuore improvvisamente disgela, si risveglia, fino a fargli sperimentare l’albore di quella pace che ha sempre desiderato.
Anche noi siamo presi dai nostri tormenti, anche il nostro cuore geme per il male di cui siamo capaci e per l’incapacità ad amare veramente. Ma proprio la consapevolezza del nostro bisogno sterminato ci può rendere attenti al piccolo segno che annunci una possibile risposta. Anche noi, come l’Innominato, possiamo rimanere stupiti che sia un uomo, un singolo uomo, la risposta a tutto il grido che il nostro cuore è.
Che questo cammino di Quaresima verso la Pasqua sia per ciascuno di noi il riaccadere di questa possibilità. E con l’Innominato possiamo dire a noi stessi: “Anderò, anderò” a incontrare Colui che ha parole “che possono consolare”, cioè ridestare la speranza. E ciascuno sa quanto bisogno ha di essere raggiunto da uno sguardo così, da un abbraccio così, per poter affrontare senza paura l’incessante e quotidiana sfida del vivere.



Data

Venerdì 09 Marzo 2018 ore 20:45

Luogo

Teatro Auditorio, piazza San Giulio, Cassano Magnago (Va)