“Diario della Felicità” di Nicu Steinhardt

Gennaio 11, 2018
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AIC segnala l’uscita del libro “Diario della Felicità” (“Jurnalul fericirii”), di N. Steinhardt, (Rediviva Edizioni), seconda edizione in italiano (prima edizione: Il Mulino, Bologna, 1995), nella traduzione di Gabriella Bertini Carageani, a cura di Gheorghe Carageani.

Nicu Steinhardt (1912-1989) è una figura di spicco nel panorama culturale romeno del Novecento. Nel 1959 fu processato e condannato a tredici anni di reclusione per essersi rifiutato di collaborare con il regime. All’uscita dalla prigione, riprese una proficua attività letteraria che lo portò a pubblicare diversi libri e centinaia di articoli. Diventato monaco nel 1980 col nome Nicolae Delarohia, Steinhardt fu accolto benevolmente al monastero Rohia della regione Maramureș. Da lì si sposterà, comunque periodicamente a Bucarest e passerà dall’attività di traduttore a quella, intensissima, di saggista e cronista letterario, musicale e artistico, attività testimoniata dai sei libri pubblicati (con tagli operati dalla vigile censura) e dalle centinaia di saggi, articoli, note, cronache, riflessioni apparsi in varie riviste.

Tutto intorno a questo libro è rivestito di straordinario, a partire dall’esperienza di vita dell’autore – ebreo convertito al cristianesimo e battezzato in galera – e a continuare con la storia del manoscritto che sta alla base del libro. Esistono, di fatto, due manoscritti in romeno di questo libro: il primo, confiscato inizialmente dalla Securitate (la famigerata polizia segreta romena durante gli anni della dittatura, comunista) e poi restituito all’autore; il secondo, più esteso, interamente riscritto da Steinhardt dopo la confisca della primo. Entrambi sono stati, in seguito, da lui completati, corretti e nascosti. L’attuale edizione riproduce la prima delle due versioni.

Rediviva Edizioni ringrazia il monastero ortodosso di Rohia, per aver concesso la pubblicazione del libro. La nuova edizione, rivista da padre Gabriel Popescu di Lugano, esce presso la collana Spiritualità della casa editrice Rediviva, progetto del Centro Culturale Italo Romeno di Milano.

(…) Per uscire da un universo concentrazionario che non deve essere necessariamente un lager, una prigione o un’altra forma di carcere, poiché la teoria si applica a qualsiasi tipo di prodotto del totalitarismo, esiste la soluzione mistica della fede.

Sono entrato cieco in prigione ed esco vedente; sono entrato viziato, coccolato, esco guarito dalle arie, dalle pretese, dalla presunzione; sono entrato scontento, esco conoscendo la felicità; sono entrato nervoso, permaloso, sensibile alle sciocchezze, esco indifferente a tutto ciò; il sole e la vita volevano dire poco, adesso so assaporare la più piccola fettina di pane; esco ammirando soprattutto il coraggio, la dignità, l’onore, l’eroismo; esco riappacificato: con quelli verso cui ho sbagliato, con i miei amici e nemici e anche con me stesso. Perciò sto in ginocchio e ringrazio Gesù Cristo promettendogli di fare il possibile per comportami, d’ora in poi, con distacco di fronte a tutte le avversità, gli ostacoli, le provocazioni; sarò solo allegro, sempre riconoscente per ogni gioia, ogni parolina buona che non sia bestemmia e imprecazione e desidererò piuttosto la morte che commettere peccati che gridano vendetta al cielo. N. Steinhardt

Più che situarsi al suo centro quale «io narrante», Steinhardt sembra distillarsi e diffondersi dappertutto nel microcosmo – creato per meglio amalgamarlo – come sostanza viva e miracolosa, con la sua incrollabile fede in Dio, negli uomini, nella libertà. Perché – e questo pare il supremo insegnamento del diario – nessuna prigione al mondo (e neppure il mondo intero, prigione più grande del carcere) può impedire all’uomo di pensare e di avere fede. La fede vince la paura e fa diventare l’uomo libero, libero e felice. Gheorghe Carageani

Ileana Mălăncioiu, membro corrispondente dell’Accademia Romena e nota personalità del mondo letterario romeno considerava il Diario della felicità come il libro più importante pubblicato in Romania dopo il 1989.

Libro finito di stampare nel mese di marzo 2017
550 p.
ISBN: 978-88-97908-33-3
Prezzo: Euro 18,00
www.redivivaedizioni.com


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