Gavirate (Va): La piccola speranza



La piccola speranza è tratto da “Le porche du mystère de la deuxième vertu” di Charles Péguy, di e con Andrea Maria Carabelli e Coro teatrale di trenta ragazzi universitari. Musiche del Maestro Pippo Molino interpretate dal Coro Ambrosiano di Voci Bianche, diretto da Elena Benzoni. Promosso dal Centro Culturale di MIlano e Teatro degli Incamminati.
E’ più facile disperare, ma è più umano sperare. Anche nelle situazioni più incomprensibili Péguy ci parla della piccola speranza, la bambina che sempre comincia. Questa bambina insignificante che attraverserà i mondi. Lei conduce la famiglia umana, guida il lavoro dei padri e delle madri per i figli, prepara la festa più grande per il figlio perduto che ritorna. L’uomo in ogni istante non può fare a meno di sperare, ma si rende evidente che l’uomo ha bisogno di qualcosa che sia all’altezza del suo desiderio, la speranza non va da sé … Per sperare, bisogna esser molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia. 100 anni esatti sono passati dall’occasione per cui Charles Péguy scrisse il ciclo dei Misteri della tre virtù teologali, il sacrificio S. Giovanna D’Arco. Il secondo dei tre quaderni è dedicato alla Speranza, rappresentata come una bambina che accompagna e trascina per mano le sorelle maggiori della Fede e della Carità.
(Centro Culturale di Milano)



Data

Domenica 17 Giugno 2012 ore 18:00

Luogo

Oratorio San Luigi, via Marconi 14, Gavirate (Va)