Milano: Silence

Proiezione del film di Martin Scorsese


Il Circolino ha organizzato la proiezione del film “Silence” di Martin Scorsese. Il silenzio di Dio di fronte alla prova della Fede.

Noi cristiani di oggi, assuefatti alle tante inconsapevoli piccole abiure quotidiane cui ci sottopone la moderna società occidentale, rimaniamo senza parole di fronte al tragico dilemma dei “preti perduti” del Giappone del diciassettesimo secolo: se abbandonare pubblicamente la propria amata fede o perseverare eroicamente, ma condannando così i propri fedeli alle atroci torture inflitte dal potere.
L’inquisitore Inoue, anche lui personaggio realmente esistito, nonchè cristiano rinnegato, sa infatti che, davanti all’eroico martirio di tanti semplici fedeli e tanti religiosi, l’unico modo per sradicare le pericolose radici cristiane dalla “palude” giapponese è quello di far leva proprio sull’esempio di Cristo, che salva (e quindi non condanna) il mondo col suo sacrificio, per ricordare ai preti ancora riluttanti che invece, “per la loro superbia, la sofferenza dei fedeli sarà il prezzo della loro gloria”.
Non c’è da stupirsi quindi se il film, presentato dal regista in anteprima in Vaticano nel dicembre 2016, abbia suscitato tante polemiche e prese di posizione, sia di condanna che di approvazione, visto il delicatissimo tema che viene trattato.
Scorsese ha avuto comunque il merito di presentarci in modo aperto un tema così difficile e una vicenda ancora molto poco conosciuta, senza un giudizio precostituito, lasciando così allo spettatore la formulazione del proprio giudizio morale.
Silence non è infatti un’apologia dell’apostasia: Ferreira e Rodrigues, i due padri gesuiti che rinnegarono la fede sotto tortura e minaccia di morte, non sono presentati come eroi; anzi entrambi hanno sempre un evidente velo di tristezza nei loro occhi, una malcelata nostalgia, mentre eseguono meccanicamente i compiti affidati loro dal potere: anche dopo l’apostasia Ferreira si lascia scappare l’espressione “Nostro Signore” e Rodriguez (l’Italiano padre Giuseppe Chiara nella realtà) non può esimersi dall’impartire l’ultima assoluzione al peccatore Kichijiro.
Addirittura Rodriguez ci viene mostrato con un crocifisso in mano al momento della sepoltura (particolare peraltro non presente nel romanzo di Endo), segno che la fede cristiana non era in realtà mai venuta meno nel suo cuore.
Silence descrive tutte le possibili sfumature che può assumere la posizione del cristiano, o presunto tale, di fronte alla prospettiva del martirio, dalla fede pura e incondizionata del capo villaggio crocifisso in riva all’oceano fino ai poveri contadini che aspettavano fiduciosi il paradiso per liberarsi dalla loro miseria mondana.
A detta del regista, il personaggio più riuscito è proprio quello di Kichijiro, il cristiano debole, che tradisce per ben tre volte, non avendo la forza di accettare il martirio (a differenza della sua famiglia), ma che resta però per tutta la vita in bilico tra una fede latente e paurosa e un ineluttabile attaccamento all’esperienza che lo aveva generato, che lo porterà alla fine a subire comunque la condanna dell’inquisizione, quando verrà anche lui trovato in possesso di una piccola immagine religiosa nascosta nei vestiti.
Il tema dell’inculturazione del cristianesimo nella chiusa società giapponese viene documentato e discusso con grande attenzione nel film, ma la fede non è mai presentata come un’adesione ideologica, in contrapposizione al potere dominante: per tutti i Kristanhi (come venivano spregevolmente indicati durante la persecuzione dai loro aguzzini), la fede è infatti essenzialmente un amore struggente, quasi carnale, alla figura di Cristo e a tutti i segni che lo ricordano, un amore che si estende ai fratelli, come nell’eroica testimonianza del capo villaggio e guida spirituale, e senza mostrare odio per i propri persecutori.
Per chi volesse approfondire l’analisi del film consigliamo l’intervista rilasciata da Scorsese al padre gesuita Antonio Spadaro subito dopo l’uscita del film http://www.laciviltacattolica.it/…/silence-intervista-a-ma…/ e l’ottimo articolo di Pippo Emmolo sul Sussidiario http://lineatempo.ilsussidiario.net/…/silence-un-film-d…/285



Data

Sabato 20 Gennaio 2018 ore 21:00

Luogo

Il Circolino, via Berra, Milano