
Magnifica Humanitas. Lettera Enciclica sulla custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale di Leone XIV
La prima Enciclica di Papa Leone XIV è dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. Un testo di grande attualità, che affronta una trasformazione destinata a incidere profondamente sulla vita di ciascuno e sul modo stesso in cui lavoriamo, impariamo, ci relazioniamo e costruiamo la società.
L’Associazione Italiana dei Centri Culturali e la Compagnia delle Opere invitano a un lavoro culturale ed educativo di approfondimento dell’Enciclica e delle numerose provocazioni che il testo offre. Un lavoro nel quale noi per primi, come persone e comunità, possiamo diventare soggetti critici e consapevoli delle sfide che abbiamo davanti.
Sarà interessante mettere in dialogo le parole dell’Enciclica con gli ambienti e i territori in cui viviamo, valorizzando le esperienze in cui la custodia dell’umano è già in atto: nelle opere, nelle aziende, nella scuola, nelle realtà sociali e culturali delle nostre città.
Per questo proponiamo un percorso comune di lavoro, capace di declinare l’Enciclica a partire dalle esperienze concrete e dalle domande che emergono dalla realtà.
Un percorso che abbiamo scelto di chiamare: «Alla scuola della Magnifica Humanitas»
Rivedi gli incontri del Meeting di Rimini 2026 dedicati all’Enciclica con Javier María Prades López, professore di Teologia Dogmatica, Università Ecclesiastica San Dámaso, Madrid e membro della Commissione Teologica Internazionale
Dialogo con Javier María Prades López, professore di Teologia Dogmatica, Università Ecclesiastica San Dámaso, Madrid e membro della Commissione Teologica Internazionale. Presenta il ciclo di incontri Guglielmo Mina, dottorando in Filosofia Politica, Università degli Studi di Milano. Introduce Pietro Piva, dottorando in Filosofia Teoretica, Università e-campus
Prima puntata del ciclo “La condizione umana nel tempo delle tecnocrazie e dei nuovi nazionalismi” a cura di Carmine Di Martino, Guglielmo Mina, Lorenza Violini, per riflettere insieme sul momento presente. Ogni appuntamento si pone “alla scuola della Magnifica Humanitas”: prevede una proposta del relatore (45 minuti) e un dialogo di approfondimento aperto a tutti i partecipanti (75 minuti); ideale per chi vuole ascoltare, discutere, capire. Questo incontro è dedicato al rapporto tra identità umana e sviluppo tecnico.
Benedetta Giovanola, professoressa di Filosofia Morale, Università di Macerata, già titolare Cattedra Jean Monnet Ethics for Inclusive Digital Europe, co-titolare Cattedra UNESCO “Ethics of AI and Practical Wisdom”; Javier María Prades López, professore di Teologia Dogmatica, Università Ecclesiastica San Dámaso, Madrid e membro della Commissione Teologica Internazionale. Modera Luca Botturi, professore di Media in Educazione, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana
L’intelligenza artificiale incamera dati, predice, talvolta persuade. Ma può davvero pensare, o solo simulare il pensiero pur essendone priva? È una questione anzitutto antropologica: cosa, nella persona, resta irriducibile alla macchina? Un confronto tra etica e teologia per non perdere, nell’era digitale, la misura di ciò che siamo.
