Tolentino (Mc): La lista di Bergoglio

Presentazione del libro di Nello Scavo


La Giornata Europea dei Giusti celebrata il 6 marzo con l’intento di ampliare Il termine “Giusto”, non più circoscritto alla Shoah ma esteso a quanti in tutti i genocidi e totalitarismi si sono prodigati per difendere la dignità umana, è stata indetta a partire dal 2013 dal Parlamento Europeo per richiamare uno degli elementi fondanti della cultura europea: il valore dell’individuo e della responsabilità personale. Lo scorso anno a Tolentino fu inaugurato un Cippo in memoria del Giusto fra le Nazioni Tullio Colsalvatico.
Quest’anno, per sottolineare la ricorrenza il Comune di Tolentino ed il Circolo Culturale Tullio Colsalvatico, con il patrocinio della Associazione “Gariwo – La foresta dei Giusti”, organizzano (domenica 9 marzo, ore 17.00, presso l’Auditorium della Biblioteca Filelfica) la presentazione del libro “La lista di Bergoglio- i salvati da Francesco durante la dittatura”. Interverrà il giornalista Lorenzo Galliani, collaboratore dell’autore Nello Scavo (impegnato all’estero). Il libro, alla decima edizione italiana e pubblicato in 40 Paesi, avrà anche una produzione cinematografica internazionale con la regia di Liliana Cavani.
Appena eletto, le voci sulla collusione di Papa Francesco con il regime argentino. Poi l’inchiesta, riportata nel libro, che rivela l’impegno dell’allora provinciale gesuita per salvare i prigionieri. Ha portato alla luce non solo che l’allora provinciale gesuita non ha mai collaborato con la dittatura argentina, ma che ha anche salvato tante vite dalla reclusione, dalla tortura e dalla morte. Un libro importante, come ha affermato la regista Liliana Cavani, che «pone problemi fondamentali, perché davanti a una dittatura vengono fuori tante cose». Soprattutto la questione del male e del bene. E questo volume mostra che Bergoglio non ha mai avuto esitazioni su da che parte schierarsi. Perché tutto questo non si era mai saputo? «Perché non c’era alcuna reputazione da salvare», come afferma Tarquinio, il direttore di Avvenire: «C’erano solo delle persone da salvare». Bergoglio non ha mai voluto accendere i riflettori sopra queste vicende perché per lui aver agito così è stato semplicemente comportarsi da cristiano. È un libro che non vuole fare di Bergoglio né un santo né un santino. Sarebbe un errore fissarsi sul passato quando c’è un ribollire di esperienza presente. Lo scopo di questo lavoro è solo di aggiungere un tassello in più per conoscere più al fondo la vita e la persona di Papa Francesco.
(Circolo Culturale Tullio Colsalvatico)



Data

Domenica 09 Marzo 2014 ore 17:00

Luogo

Auditorium della Biblioteca Filelfica, largo Fidi 11, Tolentino (Mc)